Sannicandro commemora l’83mo anniversario dal bombardamentodella RAF che provocò la morte di 89 cittadini inermi
Sannicandro (Ba). L’ANGET, sezione Monte Caccia, su invito del Sindaco, arch. GiuseppeGiannone, ha partecipato alla commemorazione del bombardamento di Sannicandro,avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 giugno 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale.


In quella notte, un’incursione aerea della RAF (aeronautica militare britannica) colpì ilcentro storico del paese, provocando la morte di 89 civili inermi e la distruzione di unachiesa e di tante abitazioni.Furono numerosi i cittadini che volontariamente accorsero per salvare le vittime delbombardamento, evitando, grazie al loro tempestivo intervento, che la tragedia assumessetoni ancor più gravi. Per questo motivo 1997, il Presidente della Repubblica, Oscar LuigiScalfaro, concesse al Comune di Sannicandro la medaglia d’argento al merito civile,premiando l’intervento della popolazione in soccorso dei superstiti.Nel suo intervento, il Colonnello Mauro Lastella, Presidente della Sezione Anget MonteCaccia, ha ringraziando il Sindaco Giannone per l’invito a sottolineato di come, il coraggiodel popolo sannicandrese, nell’operazione di salvataggio dei superstiti, debbarappresentare un esempio per tutti, per la difesa dei più deboli e di chi versa in difficoltà.Il sindaco, Giuseppe Giannone, ha prestato servizio nell’arma delle trasmissioni e a brevesarà inscritto tra i soci ordinari dell’ANGET, mentre il vice sindaco, Marcella Modugno, nediventerà parte come socio simpatizzante.
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